1.1.26

ARBE λ* - Open colour models. Physically grounded.


Cito dalle loro pagine:

"Arbe-lambda-star.com segna un nuovo inizio.

Prosegue le idee sviluppate nel contesto delle iniziative sul colore libero — non come successore legale, ma sotto lo stesso presupposto fondamentale:
Il colore può essere descritto, compreso e comunicato utilizzando modelli aperti, matematici e basati su principi fisici.

Di cosa tratta questo progetto

Oggi il colore deve funzionare attraverso strumenti digitali, materiali fisici, processi produttivi e condizioni di illuminazione variabili.

Questo richiede più di una semplice corrispondenza visiva o di cataloghi di colori proprietari. Richiede modelli calcolabili, confrontabili e riproducibili.

ARBE λ* è un framework che affronta il colore non solo come apparenza, ma come equilibrio tra luce, assorbimento e riflessione.

Perché era necessario un nuovo inizio

Per molti anni, iniziative come freieFarbe hanno dimostrato che il colore non deve essere vincolato a sistemi proprietari per funzionare.

Quel lavoro è terminato — ma le domande di fondo no.

Oggi i flussi di lavoro sul colore affrontano nuove sfide:

  • catene di approvvigionamento globali,
  • diversità dei materiali,
  • metamerismo,
  • coerenza dei processi,
  • e riproducibilità a lungo termine.

arbe-lambda-star.com continua questa linea di pensiero dove le strutture organizzative si sono fermate, con gli strumenti e le domande scientifiche di oggi.

Il problema della pratica attuale sul colore

Il lavoro professionale sul colore si basa ancora fortemente su collezioni proprietarie, campioni specifici per il mezzo e sistemi dipendenti dai produttori.

Di conseguenza, i sistemi di colore sono raramente compatibili, le conversioni sono limitate o impossibili e le decisioni sul colore vengono spesso prese “a occhio”.

Questo approccio è dispendioso in termini di tempo, soggetto a errori e non più adeguato ai flussi di lavoro moderni e interdisciplinari.

Il nostro approccio

Ci concentriamo su modelli di colore aperti e definiti matematicamente, come:

  • CIELAB per la descrizione percettiva del colore,
  • RGB per i sistemi digitali,
  • ARBE λ* come metrica basata su principi fisici.

Crediamo che il futuro risieda in modelli di colore liberamente accessibili e definiti matematicamente come CIELAB e RGB, integrati da metriche fisicamente fondate come ARBE λ*, che descrivono il colore non solo percettivamente ma anche in termini di luce ed energia.

Insieme, questi modelli permettono di calcolare il colore invece di indovinarlo, comunicarlo invece di tradurlo e riprodurlo invece di approssimarlo.

Cosa aggiunge ARBE λ*

ARBE λ* descrive il punto di equilibrio energetico di un colore — la lunghezza d’onda in cui assorbimento e riflessione sono in equilibrio.

Questo rende possibile confrontare i colori oltre l’apparenza, analizzare il comportamento del colore attraverso i materiali e capire perché i colori cambiano in condizioni diverse.

ARBE λ* non sostituisce i modelli di colore esistenti. Li estende con una prospettiva fisica.

Cosa significa “colore aperto” in questo contesto

Colore aperto non significa colore arbitrario.

Significa apertura invece di dipendenzatrasparenza invece di scatole nere, e comprensione invece di convenzione.

Il computer non è una limitazione per il colore. È il suo strumento più preciso.

Nota di trasparenza

arbe-lambda-star.com è un progetto indipendente. Non è il successore legale di alcuna associazione precedente. Continua idee e principi correlati in modo indipendente e in un nuovo contesto scientifico."


Link al sito ufficiale:

https://arbe-lambda-star.com/


Link al dizionario colore:

https://arbe-lambda-star.com/atlas/


Buona lettura.

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