28.2.07

SEGNALATO !



Quando commissioniamo un lavoro ad altri, tutti noi aspiriamo ad ottenere il massimo ottenibile, ad ottenere il lavoro fatto “ad opera d’arte”. Questo concetto e’ estendibile quasi a tutto, dalle riparazioni dal meccanico alle visite mediche, per arrivare fino al lavoro stampato. E questo “lavoro ad arte”, come lo ricerchiamo? Alcune volte rivolgendoci a figure note come “affidabili” (nomi rinomati, o molto pubblicizzati), il piu’ delle volte ci fidiamo del vecchio e collaudato metodo del tam-tam. Un nostro amico-parente-conoscente ha avuto, in passato, la necessita’ di ricercare lo stesso servizio che noi stiamo cercando? Mentre parliamo, lui, in maniera entusiasta, ci racconta soddisfatto di come hanno ben lavorato Tizio o Caio? Benissimo, questa e’ la migliore pubblicita’ che ci persuade al 100% di rivolgerci a Tizio e Caio. “Se sono andati bene per lui … perche’ non dovrebbero andare bene per me?

Una seconda considerazione, nasce dal fatto che al giorno d’oggi, vuoi per l’eccessiva concorrenza, vuoi per i frenetici tempi di produzione richiesti dal mercato, risulta essere sempre piu’ difficile trovare chi sa fare il lavoro “ad opera d’arte”!
Mi sono chiesto allora se era possibile estendere il modello del tam-tam alla comunita’ virtuale. Come facciamo a sapere chi ha lavorato bene e chi ha lavorato male?
Sarebbe bello allora poter condividere con altri, le nostre esperienze lavorative che hanno portato ad ottenere quei massimi risultati a cui tutti aspiriamo. Sarebbe bello poter condividere con altri la nostra esperienza del “Io sono riuscito ad ottenere un lavoro eccelso !
Per motivi etico/legali, non mi sembra corretto riportare in un blog delle segnalazioni negative... tanto chi si lamenta per qualcosa, lo si trova sempre! ;-) E’ piu’ difficile invece trovare chi, entusiasmato dai risultati ottenuti, voglia condividere questo suo entusiasmo con altri.

Per concludere. Mi piacerebbe pubblicare delle segnalazioni positive, che riportino il tipo di lavoro fatto e da chi e’ stato fatto. Questo nel lungo periodo potrebbe evolversi in un cartello di persone che sanno ben lavorare... e non perche’ lo dicono loro! Ma perche’ lo dice chi si e’ servito di loro!

Forza quindi, segnalateli! Fate sapere, anche ad altri, da chi vi fornite per fare i vostri lavori (grafici)! E soprattutto dite perche’, secondo voi, questi sono meglio di altri.

Buona segnalazione.

5.2.07

Ministero della grafica



Alle volte e' duro veder riconosciute le proprie fatiche, il proprio lavoro.
Questo sembra essere ancora piu' vero per il mestriere di grafico (in Italia).
Come e' possibile quindi, far si che la professionalita' venga riconosciuta, individuata nel marasma della concorrenza oggi presente sul mercato?

Il "Ministero della grafica" (n.b. non e' un ministero governativo, bensi' un iniziativa privata) cerca di tracciare una linea di confine, cerca di dettare delle regole (un manifesto) per differenziare i suoi firmatari dal resto del mercato.
A voi giudicare quanto questo possa fare la differenza e, soprattutto, quanto possa realmente essere indice di bonta' del lavoro svolto.

Qui sotto il link.

http://www.ministerodellagrafica.org/

Secondo voi, sarebbe auspicabile sviluppare un simile cartello per il mondo degli stampatori?

Buon lavoro.

1.2.07

La stampa e l'opera d'arte



Nel mio vivere a contatto con i protagonisti del mondo delle arti grafiche, ne ho viste parecchie.
In effetti ero combattuto se iniziare o no questo post, con la fatidica frase: “ho visto cose che vuoi umani non potete neanche immaginare…” [cit.: Blade Runner].
Le citazioni-citabili legate al mondo delle arti grafiche sono innumerevoli, e variegate.
Si va dalla cocente scoperta che, spesso, dietro a molti lavori si nasconde solo una desolante routine quotidiana, accompagnata da una superficialissima “fretta di finire” … all’assoluta ammirazione suscitata dalla visione di alcune opere che poco hanno di razionalmente riconoscibile come semplici “copie stampate”; si sto parlando di stampe tipografiche/litografiche/offset, talvolta sono talmente belle che rasentano l’opera d’arte; anzi sono vere e proprie opere d’arte, sono il frutto derivante dalla sommatoria del migliore artigianato, applicato alle varie fasi della lavorazione. (composizione, prestampa, stampa, finitura…). Difficilmente si puo’ pretendere di ottenere sempre il massimo da tutte queste fasi, e si sa… l’opera d’arte… richiede sempre di essere l’espressione massima delle capacita’ artistiche di ognuno.
Ve lo immaginate il Davide di Michelangelo, con una mano erroneamente piu’ grande dell’altra?
Non sarebbe piu’ perfetto, perderebbe la sua caratteristica di opera d’arte, il suo animo artistico.

A differenza di altre altri, nelle quali il singolo artista e’ ideatore, creatore e responsabile della qualita’ dell’opera realizzata, nella stampa, si puo’ ottenere l’ottimo risultato, solo con l’applicazione massima e metodica di tutti gli “artisti” che hanno contribuito alla creazione di quello specifico prodotto. Insomma e’ il giuoco di squadra che vince; il merito della buona riuscita, il miracolo dell’opera d’arte, e’ merito di tutti e non del singolo artista.
Per riagganciarci all’esempio scultoreo, e’ come se Michelangelo avesse commissionato i diversi pezzi del Davide (mani, piedi, gambe etc.) a diversi suoi aiutanti, limitandosi poi all'assemblaggio dell’opera. In questo caso un eventuale difetto, sarebbero attribuibile a Michelangelo, a tutti… o solo al singolo aiutante ?
Poco importa, perche’ sicuramente l’opera avrebbe perso nel suo insieme, quella qualita’ che avrebbe avuto altrimenti.
E poi… in che modo ci si scuserebbe coi posteri? Pensate ad un cicerone che, illustrando la suddetta statua ad un gruppo di ascoltatori, dicesse… “E qui alla vostra sinistra, il Davide! Opera del magnifico Michelangelo… con il suo tipico difetto alla mano destra; dovuto al fatto che l’aiutande del maestro, nel lavoro dedicato a questo pezzo dell’opera… aveva i m…i girati! Quindi non gli riusci’ come conveniva al resto dell’opera.” :-)
Poco convincente non credete?

Purtroppo la stampa offset, per sua natura, e’ soggetta alla dedizione massima di un gruppo di persone. Dedizione che se presente e tenace, si rispecchia nel risultato artistico qui menzionato! Quel risultato artistico che e’ messaggero delle capacita’ del singolo, e del suo desiderio di interazione/aggregazione coi suoi simili.

Quindi viva la stampa offset… viva le capacita’ artistiche di ognuno… che individualmente portano a poco, ma unite alle capacita’ di altri portano all’opera d’arte, al sovrumano!

[ML]

27.1.07

Il futuro del libro e le antiche tradizioni di stampa



Nel mio girovagare in internet ho trovato questo interessante blog. Cito testualmente dalle loro pagine:

"Il blog il Futuro del Libro intende diventare un’osservatorio attivo sul mondo dell’editoria creativa, responsabile e libera..."

Lo trovo degno di nota, visti alcuni interessanti articoli (dal punto di vista delle arti grafiche) li trovati, eccone un esempio:


http://ilfuturodellibro.wordpress.com/2006/12/18/antiche-tradizioni-di-stampa


Buona lettura.

24.1.07

Tools Freeware per il controllo dei PDF



Spesso suggerivo, in molti post precedenti, l'uso di Pitstop, per il controllo e la modifica del contenuto di documenti PDF.
Chi lo conosce ne stima l'utilita', ma... "e' proprio necessario pagare un pacchetto evoluto come Pitstop, per controllare il contenuto dei PDF?!??"
Fortunatamente no! esistono anche degli strumenti Freeware capaci di mirabolanti imprese, ad esempio questo:

PDFlib font reporter

...grazie alla PDFlib, basta scaricare ed installare sul proprio Acrobat questo plug-in, per ottenere un rapporto molto dettagliato sulle font presenti nel documento PDF in esame.

Grazie PDFlib, grazie Freeware!

Buon lavoro.
p.s. sono gradite segnalazioni di altri tools PDF, preferibilmente Freeware, reperibili in rete.

22.1.07

NeoOffice & OpenOffice, la valida alternativa 4





Dicevamo ...
fotoritocco - ce l'ho
impaginazione - ce l'ho
grafica vettoriale - ce l'ho

"Si, ma poi per gestire tutto quanto, mi serve qualcosa per fare delle lettere, dei fogli di calcolo, delle presentazioni... come faccio senza il pacchetto Office del caro Bill?" - direte voi.

No problem, ragazzi, nell' open-source c'e' anche quello!
Basta scaricare ad installare OpenOffice!
(NeoOffice e' la versione per MacOS X)

quindi possiamo dire...
applicazioni per l'ufficio - ce l'ho !!!
direi che quasi ci siamo ... come va la vostra stazione completamente sw-free?
;-)


Informazioni da Wikipedia:
http://it.wikipedia.org/wiki/Open_Office

Sito ufficiale OpenOffice:
http://it.openoffice.org/

Sito ufficiale NeoOffice:
http://www.planamesa.com/neojava/it/index.php

Buon lavoro.